11 giorni / 9 notti

Partenza con volo di linea intercontinentale per Quito. Arrivo e trasferimento a Otavalo. Arrivo in hotel e pernottamento.
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
Mattinata dedicata alla visita del famoso mercato indigeno di Otavalo, uno dei più importanti e più grandi dell’America Latina e dove si possono trovare ponchos, maglioni, cappelli, guanti, sciarpe, collane e monili tipici di bellissima fattura. Si prosegue per Cayambe per visitare il piccolo museo all’aperto di Quitsato, dove si trova una grande meridiana collocata esattamente sulla linea dell’Equatore. É un sito di grande importanza storica: fu proprio qui che, nel giugno del 1736, arrivò la celebre missione geodetica francese. I risultati di quel lavoro pionieristico sono oggi incisi su una lastra di pietra, conservata presso l’osservatorio astronomico di Quito. Proseguimento per Quito e pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio visita del centro storico della città. Si parte dal quartiere coloniale di San Marcos, un angolo caratteristico e animato di Quito, noto per le sue case variopinte, le botteghe artigiane e i caffè dal sapore autentico. Si prosegue verso la zona di Santo Domingo, dove sorge l’imponente chiesa omonima, uno splendido esempio di architettura barocca andina. Successivamente, si raggiunge la Plaza de la Independencia, cuore pulsante della vita politica e storica di Quito. Qui si affacciano edifici simbolici come la Cattedrale e il Palazzo dell’Arcivescovado, impreziositi da portici eleganti e fontane che rendono la piazza ancora più suggestiva. La visita continua verso la chiesa della Compagnia di Gesù, conosciuta anche come La Compañía. In fine il tour si conclude presso la chiesa di San Francisco, costruita sulle antiche fondamenta di un palazzo Inca. All’interno, si possono ammirare pregevoli opere d’arte sacra latinoamericana. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
In mattinata partenza la zona tropicale dell’Amazzonia. Durante il percorso si possono ammirare i profondi cambiamenti nel paesaggio e nella vegetazione man mano che si scende dalle vette andine. Attraversando le alte terre delle Ande, si raggiunge la cittadina di Archidona, situata nel cuore della foresta amazzonica.
Nel giro di poche ore, si passa da un’altitudine di 2.600 metri a soli 300 metri sul livello del mare, vivendo un’impressionante transizione: dalle cime montuose ricoperte di nebbia e, a volte, neve, alla verde intensità della giungla tropicale. Un’esperienza che mette in evidenza la straordinaria diversità naturale dell’Ecuador. Pranzo lungo il percorso o al lodge. Arrivo al lodge e cocktail di benvenuto. Cena e pernottamento.
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
In mattinata escursione di circa un’ora lungo i sentieri immersi nella foresta amazzonica, un’occasione per entrare in contatto con un ecosistema di straordinaria ricchezza. Durante la camminata, si possono osservare una grande varietà di piante, alcune uniche di questa zona e conosciute per le loro proprietà medicinali. Un’esperienza affascinante, ideale per chi ama la natura e la botanica.Al termine dell’escursione, si parte alla volta di Puyo — conosciuta anche come El Puyo — capoluogo della provincia di Pastaza. Situata a 950 metri di altitudine nella parte orientale dell’Ecuador, la città deve il suo nome a una parola quechua che significa “confusione”, in riferimento al clima costantemente umido e spesso nebbioso della zona. A Puyo si visita un laboratorio specializzato nella lavorazione della balsa, un legno leggerissimo. Scoprirete non solo le caratteristiche di questo materiale naturale, ma anche le tecniche artigianali usate per modellarlo e decorarlo. L’esperienza si conclude con la possibilità di degustare la tradizionale “acqua di vita”, ottenuta dalla distillazione della canna da zucchero. Pranzo lungo il percorso.Si prosegue verso Baños, una graziosa cittadina situata a 1.800 metri di altitudine, raggiungibile attraverso la spettacolare strada che attraversa il Canyon del Pastaza, lungo il famoso Viale delle Cascate. Lungo il tragitto, sosta al famoso Pailón del Diablo, una delle cascate più imponenti dell’Ecuador. L’acqua precipita con fragore in una stretta gola rocciosa, creando un’atmosfera quasi surreale. Per chi lo desidera, è possibile intraprendere un sentiero di circa 2 km (andata e ritorno) per avvicinarsi e sentire da vicino la potenza dell’acqua. Arrivo a Baños, e visita della cittadina. Si inizia dalla chiesa domenicana della Virgen de Agua Santa, un edificio in stile neoclassico, noto per la sua imponente facciata e la forte devozione popolare. Sosta davanti ad alcuni laboratori artigianali locali, per scoprire come viene lavorata la Tagua, conosciuta come “avorio vegetale”, per creare eleganti oggetti artistici, testimonianza dell’ingegno e della cultura della comunità. Pranzo lungo il percorso. In seguito, si prosegue verso Riobamba, nota come la Sultana delle Ande. Situata ai piedi del maestoso Chimborazo — la vetta più alta dell’Ecuador con i suoi 6.263 metri — la città gode di panorami spettacolari sulle montagne circostanti. Fondata nel 1534 da Diego de Almagro, Riobamba fu ricostruita circa 25 km più a est dopo un violento terremoto nel 1797. Il suo sviluppo è stato fortemente influenzato dalla ferrovia che unisce la costa alle Ande. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
Partenza per Cuenca, lungo la strada Panamericana. Durante il tragitto, sosta alla chiesa di Balbanera, che si trova vicino alla laguna di Colta. Eretta nel 1534, nel corso del XVI secolo, è considerata la prima chiesa costruita in Ecuador in epoca coloniale. Si prosegue verso il punto panoramico di Tolte, da cui si gode una vista straordinaria sul canyon di Chanchan, celebre per la “Nariz del Diablo”, una formazione rocciosa molto suggestiva. Questa gola è rinomata per i suoi paesaggi affascinanti e la particolare conformazione geologica tipica delle Ande. In quest’area, potrete anche assistere a uno spettacolo di danze folkloristiche tradizionali.
In seguito, visita del sito archeologico di Ingapirca, risalente al periodo incaico. Il nome, che in lingua quechua significa “muro Inca”, riflette l’importanza storica del luogo. Si visita il Tempio del Sole, che dimostra il ruolo religioso e amministrativo che questo complesso aveva per la civiltà Inca. Pranzo in ristorante tipico. Successivamente, partenza alla volta di Santa Ana de los Ríos de Cuenca, considerata una delle città più affascinanti dell’Ecuador. Il suo centro storico, proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1999, è un vero gioiello architettonico. L’eleganza delle sue costruzioni, i panorami incantevoli, le tradizioni locali e l’ospitalità della gente del posto ne fanno una meta imperdibile. Visita alla fabbrica della famiglia Ortega, per osservare da vicino tutte le fasi della realizzazione dei celebri cappelli Panama, originariamente ideati per offrire protezione ai lavoratori impegnati nella costruzione del Canale di Panama. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.
Nota bene: il sito archeologico di Ingapirca è chiuso il lunedì e il martedì
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
In mattinata visita di Cuenca, una città ricca di cultura, costruita sulle fondamenta dell’antica città incaica di Tomebamba. Durante la passeggiata di circa 3 ore, è prevista una sosta in Piazza San Sebastián, seguita dalla visita alla Casa della Biennale, un edificio che riflette chiaramente l’influenza francese sull’architettura e la decorazione urbana dell’inizio del Novecento. Cuenca è anche rinomata per la sua produzione artigianale, in particolare per le creazioni in argento, la ceramica e i tessuti tradizionali.
Sosta al mercato dei fiori, che si tiene ogni giorno nella piazza antistante la Chiesa del Carmine dell’Assunzione. Inoltre, il martedì e il venerdì, nel mercato “10 de Agosto”, si può assistere a rituali di guarigione sciamanica, eseguiti da donne indigene con l’uso di erbe sacre e un uovo, con lo scopo di allontanare le energie negative. La visita prosegue al Museo delle Culture Aborigene, che espone una vasta collezione di manufatti e reperti archeologici, offrendo un’approfondita panoramica sulle civiltà precolombiane dell’Ecuador.
Successivamente, partenza per Guayaquil, la città più popolosa e dinamica del Paese, percorrendo una delle strade panoramiche più suggestive dell’Ecuador. Lungo il percorso, sosta nel Parco Nazionale dei Laghi Cajas per una pausa fotografica. Questo parco, istituito nel 1977 e situato a oltre 3.000 metri di altitudine, si estende su 29.000 ettari e conta 275 laghi. Il paesaggio montano, classificato come foresta umida andina, ospita numerose specie di piante e animali ed è una vera oasi per gli amanti della natura. In seguito visita a una piantagione biologica di cacao, dove le tecniche tradizionali si uniscono ai metodi moderni per produrre uno dei cacao più pregiati al mondo. Accompagnati da una guida esperta, esplorerete i campi coltivati, scoprendo il ciclo completo del cacao: dalla crescita dei caboss, alla raccolta, fino alle fasi di fermentazione ed essiccazione delle fave. Pranzo all’interno della stessa piantagione, seguito da una degustazione di cioccolato artigianale, prodotto direttamente con le fave appena lavorate. Un’occasione unica per apprezzare i profumi e i sapori autentici del cacao ecuadoregno.
Arrivo a Guayaquil e visita della città. Si ammira la cattedrale neogotica, uno degli edifici religiosi più emblematici della città, e la Rotonda, un monumento da cui si gode una vista panoramica sul Cerro del Carmen, uno dei punti più alti della città.
Infine, visita il quartiere storico di Las Peñas, noto per le sue case in legno colorate risalenti al periodo coloniale e per i vecchi cannoni puntati verso l’oceano. Oggi, questo quartiere è un importante centro culturale e creativo, dove vivono e lavorano numerosi artisti locali, che contribuiscono a mantenerne viva l’anima storica e artistica. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
Trasferimento in aeroporto. Partenza con volo per l’arcipelago delle Galapagos. Arrivo all’aeroporto di Baltra. Accoglienza da parte della guida naturalistica e trasferimento allo stretto di Itabaca (5 minuti) per la traversata in ferry all’isola di Santa Cruz (5 minuti). Partenza verso Puerto Ayora, Proseguimento con servizio collettivo verso le Highlands di Santa Cruz, caratterizzata da vulcani spenti e sorprendenti piante endemiche. Si può ammirare una flora unica come felci e arbusti di Miconia alti un metro nella foresta di Scalesia o avvistare diverse specie di uccelli come i ralli delle Galápagos, le garzette e i pigliamosche. Visita della Riserva delle tartarughe giganti dove si possono osservare questi giganti nel loro habitat naturale. Questo punto è anche uno dei migliori siti per osservare il gufo dalle orecchie corte, un’altra specie endemica delle Galápagos. Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio, visita della Stazione Scientifica Charles Darwin, inaugurata nel 1954 e sostenuta da scienziati e ricercatori provenienti da ogni parte del mondo, con la missione di promuovere lo studio e la tutela dell’ecosistema delle isole Galápagos. All’interno della stazione, si possono incontrare da vicino le iconiche tartarughe giganti dell’arcipelago, oltre a diverse specie di iguane terrestri. Questo centro di ricerca riveste un’importanza fondamentale per la salvaguardia della biodiversità locale, contribuendo alla protezione degli habitat naturali e allo studio delle specie endemiche. Rientro a Puerto Ayora e sistemazione n hotel. Cena in un ristorante locale. Pernottamento.
Le escursioni alle Galápagos potrebbero subire modifiche per decisione insindacabile delle autorità del Parco Nazionale. Il programma definitivo sarà riconfermato in loco
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
Dopo la prima colazione imbarco sul motoscafo veloce pubblico per il trasferimento all’Isola Isabela (circa 2 ore e mezzo). Sull’isola Isabela si distinguono due tipi di ambienti umidi: le zone umide costiere e le zone umide marine.
Le zone umide costiere sono ambienti caratterizzati dalla presenza di mangrovie e lagune di acqua salmastra, formatesi grazie all’infiltrazione dell’acqua del mare e al contributo di sorgenti sotterranee di acqua dolce provenienti dalle alture interne dell’isola. Queste aree rappresentano un habitat essenziale per l’alimentazione del pinguino delle Galápagos e costituiscono uno dei più importanti luoghi di nidificazione della tortora verde.
Le zone umide marine, invece, si trovano nella baia di Puerto Villamil, dove una barriera naturale formata da colate laviche e isolotti vulcanici funge da frangiflutti, proteggendo la zona dalle onde oceaniche. Questo sistema naturale crea un ambiente marino calmo, con fondali sabbiosi di origine organica e tratti in cui affiorano substrati rocciosi, offrendo condizioni ideali per diverse specie marine.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio escursione a Concha y Perla, il posto ideale per fare snorkeling o nuotare. È una baia con acqua poco profonda, tranquilla e trasparente, che permette di osservare l’affascinante fauna marina delle Galápagos. Si può nuotare tra le otarie e i pinguini, un’esperienza unica che non può essere vissuta in nessun’altra zona tropicale del mondo. Rientro in hotel. Cena in un ristorante locale e pernottamento.
Nota bene: le barche utilizzate per i trasporti da Santa Cruz a Isabela e viceversa non possono avvicinarsi troppo al porto, si viene quindi trasferiti su un taxi boat pubblico che consente di sbarcare al molo.
| Prima colazione | Pranzo | Cena |
Dopo la colazione escursione in una piccola baia dalle acque calme e turchesi, ideale per l’osservazione di otarie e tartarughe marine. La baia è collegata a una fessura naturale d’acqua limpida e poco profonda, che si isola durante la bassa marea. In questo stretto specchio d’acqua, è possibile avvistare piccoli squali, che nuotano insieme a pesci colorati e otarie. Poco distante, una spiaggetta di sabbia bianca ospita gruppi di otarie e iguane marine, per le quali quest’area rappresenta uno dei principali siti di riproduzione. Pranzo in un ristorante locale. In seguito, partenza con barca veloce per Santa Cruz. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena in ristorante locale. Pernottamento.
| Prima colazione |
Trasferimento in aeroporto. Partenza per Guayaquil o Quito. Proseguimento per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
Fine dei servizi
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Camera doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| 9 Maggio 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 13 Giugno 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 20 Giugno 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 4 Luglio 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 11 Luglio 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 18 Luglio 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 15 Agosto 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 22 Agosto 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 29 Agosto 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 5 Settembre 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 17 Ottobre 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 14 Novembre 2026 | € 3.470 | € 430 |
| 12 Dicembre 2026 | € 3.470 | € 430 |
Note
| Supplemento Partenze Giornaliere | € 120 |
Partenze di gruppo garantite, minimo 2 e massimo 15 partecipanti, con assistenza di guide locali parlanti Italiano e inglese
Hotel previsti (o similari):
Otavalo / Indio Inn***
Quito / Rio Amazonas ***
Amazzonia / Huasquila Lodge***
Riobamba / Casa Real***
Cuenca / Casa Merced***
Guayaquil / Grand Hotel Guayaquil****
Isola di Santa Cruz / El Barranco***
Isola Isabela / Casita de La Playa***
La quota comprende
La quota non comprende

Una meravigliosa estensione a bordo di Yacht moderni e confortevoli, il modo migliore per avventurarsi in questo splendido Arcipelago.
Su richiesta
Su richiesta
Una meravigliosa estensione a bordo di una lussuosa nave da crociera per ammirare l’arcipelago delle Galápagos
Su richiesta
L’unico programma che consente di vivere l’esperienza di soggiornare alle Isole Galápagos “Le Isole Incantate”, pernottando in lodge e visitando le isole vicine con escursioni giornaliere.
Su richiesta
Il coloratissimo mercato indigeno di Otavalo, uno dei più originali del continente, occupa tutte le strade che circondano la piazza principale della città