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Via Martiri della Resistenza, 95 - 60125 Ancona
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L’Ecuador vanta una concentrazione di meraviglie naturali e culturali come pochi paesi al mondo. Questo breve itinerario consente di vivere una straordinaria avventura attraverso i paesaggi spettacolari degli altopiani centrali: vette innevate, foreste nebulari immerse nella nebbia e lussureggianti parchi nazionali. Ma gli altopiani riservano anche altre sorprese, sono infatti costellati da innumerevoli villaggi e pittoresche cittadine famosi per i mercati e le fiestas indigene. A questo tour terrestre è consigliabile aggiungere un’estensione alle Isole Galápagos, conosciute tra i primi esploratori come “Le Isole Incantate”. Il nome è cambiato ma le isole hanno mantenuto intatto tutto il loro fascino. Il pernottamento è previsto in lodge con escursioni giornaliere alle isole vicine. Un’esperienza unica che consente di visitare il famoso arcipelago ecuadoriano a prezzi più contenuti senza rinunciare al comfort.

giorno 1

ITALIA – QUITO

Partenza con volo di linea intercontinentale per Quito. Arrivo, trasferimento e sistemazione presso l'Hotel Mercure Gran Hotel Alameda**** o similare. Pernottamento.

giorno 2

QUITO

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita panoramica dei quartieri residenziali e del centro storico della città con la maestosa Cattedrale, il Palazzo Presidenziale, il Municipio, l’Arcivescovado, la Chiesa della Compania de Jesus ed il Monasterio di San Francesco. Nel pomeriggio visita del monumento la "Mitad del Mundo" con la possibilità di visitare il museo di Etnologia. Pernottamento.

QUITO Quito fondata nel 1534, è la capitale dell’Ecuador ed è una bellissima città adagiata in una valle andina sulle pendici orientali del vulcano Pichincha, centro culturale e politico del paese, una fusione coinvolgente di culture, popoli indigeni e costumi popolari. Il suo centro storico, Patrimonio Mondale dell’Umanità UNESCO, è uno dei più grandi e meglio conservati del Sudamerica, un susseguirsi di vie, viuzze e piazze di pietra vulcanica, tranquilli conventi, eleganti palazzi con facciate bianche, chiese in stile barocco e gotico. La Calle de Las 7 Cruces (García Moreno) attraversa tutta la parte antica a partire dall’affascinate Basilica del Voto Nacional, in stile gotico e dalle alte torri che dominano la città. Di particolare interesse sono la Plaza de la Independencia, dove si affacciano il Palazzo del Governo e La Cattedrale, il bel Teatro Bolívar e la meravigliosa Iglesia de la Compañía de Jesús riconoscibile dalle cupole verdi, la porta di legno intagliata e le imponenti pareti d’oro dell’interno, un ottimo esempio dell’arte della scuola barocca di Quito che si può ritrovare anche nelle decorazioni dei Monasteri di San Francisco e Santo Domingo. La vivace Calle La Ronda è invece la via alla moda con botteghe d’arte, negozi di artigianato, gallerie d’arte, bar e ristoranti.

MITAD DEL MUNDO A soli 20 chilometri da Quito si trova la linea di confine tra il nord e il sud del mondo, luogo che lo scienziato francese Charles-Marie de la Condamine identificò come la posizione della linea dell’equatore. Le moderne tecniche di misurazione hanno determinato che in realtà la vera linea si troverebbe a 240 metri più a nord. Il monumento la Mitad del Mundo ospita un interessante Museo di Etnografico, un bell’edificio di 30 metri con una palla di metallo.

giorno 3

QUITO – COTOPAXI - LASSO

Prima colazione. Partenza per Riobamba, percorrendo il tratto sud della Panamericana, nota come “Avenida de los Volcanes”, con sosta per la visita del Parco Nazionale Cotopaxi. Pranzo in corso di trasferimento. Arrivo a Lasso e sistemazione presso l’Hosteria Rumipampa de la Rosas*** o similare. Cena e pernottamento.

Attenzione: si consiglia abbigliamento caldo per la sera

LASSO La vecchia ferrovia e la Panamericana si incrociano a Lasso, una piccola cittadina a sud di Machachi.

PARCO NAZIONALE COTOPAXI Il Parco Nazionale Cotopaxi è dominato dal vulcano da cui prende il nome l’intera zona. All’ombra di questo maestoso cono, il cui nome significa "Collo della Luna", ci si sente avvolti dagli odori e colori dell’aspra e stentata vegetazione montana, tipica della zona del “paramo andino” e resistente ai rigori dell’alta quota. Tra la fauna si potranno vedere diverse specie di animali tipici della zona, e nel cielo limpidissimo, con un po’ di fortuna, anche il volo silenzioso del grande condor.

giorno 4

LASSO – ZUMBAHUA – QUILOTOA - RIOBAMBA

Prima colazione. In mattinata partenza per Riobamba con sosta per la visita del tipico villaggio Zumbahua, dove ogni sabato si svolge uno dei mercati più autentici delle Ande. In seguito visita della Laguna di Quilotoa e sistemazione all'Hosteria Abraspungo**** o similare. Cena e pernottamento.

Attenzione: si consiglia abbigliamento caldo per la sera ed il pernottamento a Cotopaxi e Riobamba

RIOBAMBA La cittadina di Riobamba con una splendida vista sul Chimborazo, si trova in una valle anticamente abitata dai Puhurà e poi dagli Inca per un breve periodo. Nel 1534, Diego de Almagro fondò Riobamba nel luogo dove esisteva la città di Liribamba, l’attuale Cajabamba, ma nel 1797 la città fu distrutta e spostata nel luogo dove si trova oggi. Il centro storico conserva alcuni gioielli architettonici come le signorili piazze di Sucre, Maldonado, La Liberdad, il Palazzo Municipale, il Teatro León, la Cattedrale, la Chiesa di San Antonio e la Chiesa de la Concepción

giorno 5

RIOBAMBA - NARIZ DEL DIABLO - INGAPIRCA – CUENCA

Prima colazione. In mattinata partenza per la stazione di Alausí con sosta per la visita della Chiesa Balbanera. Imbarco sul famoso Tren de los Andes per la visita della spettacolare Nariz del Diablo. In seguito visita del complesso archeologico di Ingapirca. Proseguimento per Cuenca e sistemazione all’Hotel Carvallo*** o similare. Pernottamento.

Attenzione: l’operatività del treno Nariz del Diablo potrebbe essere sospesa per motivi climatici senza preavviso. Segnaliamo che per motivi di sicurezza non è consentito viaggiare sul tetto del treno. Il treno non opera di lunedì. La visita di Ingapirca non è garantita in caso di ritardo del treno.

NARIZ DEL DIABLO Nel 1899, dopo 25 anni di piani e tentativi falliti, ebbero finalmente inizio i lavori per la costruzione della prima ferrovia dell’Ecuador per collegare Guayaquil sulla costa, a Quito sull’altopiano. L’ostacolo più grande fu superare la parete quasi verticale nota come la Nariz del Diablo che fu risolto grazie alla geniale soluzione ingegneristica che portò a tagliare la roccia in una seria di tornanti permettendo al treno di oltrepassare la parete. A tutt’oggi Il percorso turistico che parte da Alausí, attraversa la Nariz del Diablo e arriva fino a Sibambe offre uno dei panorami più mozzafiato del paese.

INGAPIRCA Ingapirca, (muro Inca), il più importante complesso archeologico di epoca incaica del Paese, fu costruito verso la fine del XV secolo in un’area popolata dalla comunità Cañari, gli antichi abitanti della zona. Secondo gli studiosi fu utilizzato come fortezza, luogo di culto e stazione intermedia sul Camino Real Inka, la strada reale che collegava Cuzco a Quito. Con l’arrivo degli Spagnoli molti edifici sono stati smantellati e i blocchi di pietra utilizzati per la base di case e chiese ma rimane intatto il Tempio del Sole, la struttura principale dell’area archeologica che probabilmente veniva usato per le cerimonie. Il resto del sito è costituito da una grande piazza e da resti di mura che facevano probabilmente parte di magazzini e abitazioni.

giorno 6

CUENCA - GUAYAQUIL

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita di Cuenca, del Museo di Culture Aborigene e di una fabbrica di cappelli di Panama. In seguito partenza per Guayaquil. Arrivo e trasferimento presso l’Hotel Unipark****o similare. Pernottamento.

CUENCA Santa Ana de los Ríos de Cuenca, conosciuta semplicemente come Cuenca, è la più affascinante e più bella città coloniale dell’Ecuador. Fondata dagli spagnoli nel 1557 sopra le rovine dell’antica città Inca Tomebamba, è Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, con stradine acciottolate, balconi fioriti, piazze, case e palazzi coloniali e belle chiese. Nel cuore della città, in Parque Calderon, si affacciano l’imponente Cattedrale de la Immaculada Concepción, con le sue enormi cupole azzurre che dominano la piazza e il Sagrario, la cattedrale antica, costruita nel 1557 durante la fondazione di Cuenca. La Plazoleta del Carmen è famosa per il coloratissimo mercato dei fiori e la bella Chiesa del Carmen de la Asunción. Meritano la visita la Chiesa di San Francisco circondata da antichi edifici con bei balconi di legno, la Chiesa di Santo Domingo dai portoni di legno finemente intagliati e dalle importanti pitture coloniali dell’interno e il Museo del Banco Central che ospita una collezione di ceramiche, oggetti in oro e reperti archeologici. Cuenca è inoltre famosa per le numerose botteghe degli artigiani che creano oggetti di ceramica, metallo e tessuti ma è soprattutto conosciuta per la produzione dei migliori cappelli di paglia (i famosi cappelli di Panama) dichiarati nel 2012 Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.

giorno 7

GUAYAQUIL - GALÁPAGOS – ISOLA DI SANTA CRUZ

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per l’arcipelago delle Galápagos Arrivo all'Isola Baltra, trasferimento collettivo (senza guida) a Puerto Ayora sull’Isola Santa Cruz e sistemazione all’Hotel Galapagos House*** o similare. Pranzo. In seguito escursione alla parta alta dell’Isola con la visita delle tartarughe giganti. Cena in ristorante e pernottamento.

ARCIPELAGO DELLE GALAPAGOS L’esploratore più famoso che raggiunse l’arcipelago fu senza dubbio Charles Darwin durante il suo viaggio a bordo del brigantino Beagle. Le Galápagos furono la parte del viaggio più enigmatico e gli studi che effettuò gli permisero di scrivere il libro “l’Origine della specie” e formulare la teoria dell’evoluzione. Darwin si chiedeva com’era possibile che un luogo con vegetazione tropicale permettesse la vita dei pinguini o che le isole, nonostante la vicinanza e lo stesso clima, fossero abitate in modo così diverso. Tutte questo osservazioni lo lasciarono incuriosito esattamente come ancora oggi si emozionano i visitatori quando nuotano con i pinguini, osservano le tartarughe giganti oppure quando le iguane si tuffano in mare alla ricerca di alghe o ancora quando vengono avvistati gli immensi cetacei che nuotano nell’acque delle isole o gli enormi albatros e i loro riti di accoppiamento. Una grande emozione è inoltre osservare il rituale di corteggiamento delle simpatiche sule dalle zampe azzurre che assomiglia ad una danza o la parata nuziale delle fregate con la gola rossa che si gonfia. Fin dal 1535 le isole sono state rifugio di pirati, bucanieri e cacciatori di balene e furono proprio loro che per primi incontrarono le tartarughe giganti utilizzate come alimento. Oggi l’arcipelago è protetto dal Parco Nazionale e dalla stazione scientistica Charles Darwin che riescono a mantenere intatto il 95% della biodiversità originale. Tutto questo magico mondo si può apprezzare sulle tredici isole vulcaniche sparse su circa 45.000 km2 a circa 960 km dalla terraferma delle quali solo quattro sono abitate: Santa Cruz dove si trova Puerto Ayora, la città più sviluppata, Baltra dove è ubicato l’aeroporto principale, San Cristóbal, dove si incontrano l’altro aeroporto e la cittadina di Puerto Baquerizo Moreno e Floreana con solo 100 abitanti.

ISOLA DI SANTA CRUZ L’Isola di Santa Cruz, chiamata anche Indefatigable, si trova nel centro dell’arcipelago delle Galapagos, è l’isola più popolata, con negozi, alberghi ed è l’unica con una strada che attraversa l’interno dell’isola e permette di raggiungere facilmente le zone più alte. Santa Cruz è la sede della Stazione Scientifica Charles Darwin dove scienziati e volontari si dedicano alla conservazione delle isole e in particolare programmi riguardanti le tartarughe giganti. Nell’Isola si avrà la possibilità di osservare le tartarughe giganti e nella zona di Academy Bay iguane marine e leoni marini, mentre a Plazas si potranno incontrare leiguane terrestri. L’isola ospita numerose specie di uccelli tra cui i famosi fringuelli di Darwin.

giorno 8

GALÁPAGOS

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita di una delle seguenti isole: Bartolome, Seymour, Plaza o Santa Fe. Pranzo in corso di escursione. Rientro nel primo pomeriggio e resto della giornata libera. Pernottamento.

ISOLA DI SEYMOUR NORTE Una piccola isola vicina all'isola Baltra, coperta da una vegetazione di arbusti dove vivono colonie di sule dalle zampe azzurre, due specie di fregate, pellicani dalla coda di rondine oltre a leoni marini e iguane marine. (sbarco asciutto)

ISOLA BARTOLOME' Chiamata Isola di Bartolome in onore a David Ewen Bartolomew della Marina britannica, offre i più spettacolari paesaggi di tutto l’arcipelago ed è famosa per Pinnacle Rock, una formazione rocciosa che assomiglia a un alto obelisco in riva all'oceano. Sull’isola si potranno osservare fenicotteri, uccelli migratori, leoni e tartarughe marine e il pinguino delle Galapagos. (sbarco bagnato)

giorno 9

GALÁPAGOS

Prima colazione. Giornata libera. Pernottamento.
Si consiglia la visita di una delle seguenti isole: Bartolome, Seymour, Plaza o Santa Fe.

ISOLA DI SANTA FE' Ubicata a sud-est dell’Arcipelago a circa 2 ore e mezza da Santa Cruz è caratterizzara da splendide baie ed è abitata da colonie di gabbiani a coda di rondine, procellarie, uccelli tropicali dal becco rosso, lucertole di lava e con un po’ di fortuna l’iguana terricola, una specie che vive esclusivamente qui. L’isola ospita, inoltre una foresta di cactus Opuntia e di Palo Santo e nelle acque calme della laguna si potranno vedere tartarughe marine. (sbarco bagnato)

ISOLA PLAZA SUR Ubicata al largo della della costa orientale di Santa Cruz, Isla Plaza, si affaccia da un lato su canale dalle acque calme e dall’altra su scogliere dove si potranno osservare diverse specie di uccelli marini, fregate, pellicani, gabbiani dalla coda di rondine e iguane. (sbarco asciutto)

giorno 10

GALÁPAGOS – GUAYAQUIL – ITALIA

Trasferimento in aeroporto e partenza per Quito o Guayaquil. Arrivo e coincidenza con volo di linea intercontinentale. Pasti e pernottamento a bordo.

giorno 11

ARRIVO IN ITALIA

Arrivo in Italia e fine del viaggio.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaCamera doppiaSupplemento singola
21 aprile 2019€ 3.840€ 540

Note

Partenza ESCLUSIVA TOUR 2000 con assistenza di guide locali in Italiano (min. 2 partecipanti)

Attenzione:
Il programma potrebbe subire delle variazioni, anche in corso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite
I gruppi saranno formati localmente unendo passeggeri di diversi Tour Operator.
Quote non valide per Natale, Capodanno, Carnevale, Settimana Santa e durante le festività nazionali
La disponibilità di guide in italiano è estremamente limitata ed è sempre soggetta a riconferma per prenotazioni a meno di 60 giorni dalla partenza. In alcuni casi (gruppi di meno di 15 partecipanti italiani) è prevista una guida multilingue.
Il pagamento è richiesto a 60 giorni dalla partenza o –prenotando oltre tale termine- al momento della conferma
Le escursioni alle Galapagos potrebbero subire modifiche per decisione insindacabile delle autorità del Parco Nazionale. Il programma definitivo sarà riconfermato in loco.
Gli hotel sono molto semplici (è necessario un buon spirito di adattamento), il servizio a volte può risultare lento e le guide sono meno preparate rispetto a quelle utilizzate durante le crociere
Le Isole Galapagos possono essere visitate durante tutto l’anno. La stagione secca va da giugno a novembre ed è caratterizzata da forti venti e mare mosso, durante questo periodo le temperature si abbassano e l’acqua è più fredda a causa della corrente di Humboldt. La stagione che va da dicembre a maggio è la stagione più calda (temparatura diurna di 28°/30° gradi) carraterizzata da assenza di venti, da piogge di breve intensità ed è il periodo della riprodiuzione degli animali.
Per lo snorkeling è consigliabile noleggiare una muta durante tutto l’anno (indispensabile da giugno a novembre).


La quota comprende

  • Voli intercontinentali in classe turistica
  • Volo Guayaquil – Galapagos – Guayaquil in classe economica
  • Franchigia bagaglio 20 Kg. (salvo eccezioni indicate nella documentazione di viaggio)
  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base camera doppia standard (due letti singoli, il letto matrimoniale non è mai garantito)
  • Trattamento indicato nel programma
  • Trasferimenti, le visite e le escursioni come da programma con servizio collettivo e guide locali parlanti italiano, in Ecuador, Spagnolo/Inglese alle Galapagos.
  • Assistenza all’estero curata dai nostri corrispondenti
  • L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio.
  • La polizza Viaggi rischio Zero.
  • Gadget previsti e documentazione informativa
  • Spese di iscrizione

La quota non comprende

  • Le tasse aeroportuali per i voli intercontinentali € 320,00
  • La tassa di ingresso alle Isole Galapagos (circa Usd 100 + Ingala Usd 20) da pagare in loco
  • La tassa aeroportuale a Baltra (Usd 10) da pagare in loco
  • La Polizza a copertura delle penali d’annullamento del viaggio
  • Le bevande, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio.
  • Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”.
  • La Garanzia “PREZZO SICURO”
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