Buenos Aires è un luogo dove ogni cosa è come la ci si aspetta, ma che comunque è in grado di suscitare un continuo stupore per l'incredibile numero di luoghi interessanti da percorrere, vivere, visitare. Soprattutto nella parte meridionale della città. L'Av. 9 Julio custodisce per esempio sia il famoso Obelisco che il teatro Colon, la cui entrata principale si trova a Plaza La Valle, davanti al Palazzo di Giustizia. Il Viale Corrientes è pieno di teatri e librerie, mentre nella vicina Plaza de Mayo si trovano la Casa Rosada e la Cattedrale. Nella zona portuale di Porto Madero vale la pena di visitare anche il quartiere di S. Telmo e La Boca, dove ci sono due mercatini molto interessanti.
La mattina dopo il nostro arrivo ci siamo recati a Palermo, ovvero un quartiere della parte nord di Buenos Aires. Palermo, quello argentino, è diviso in 3 zone: "Diplomatico", dove si trovano le ambasciate, "Bosco di Palermo", ovvero la zona dei giardini" e "Residenziale", con le ville delle famiglie più importanti e benestanti della città. La nostra visita è proseguita a Recoleta, il quartiere dove si trova il Cimitero monumentale della città. Nel tragitto ci siamo fermati al famoso Café Tortoni, uno dei più vecchi locali della città (sembra che risalga al 1958), storicamente frequentato da personaggi molto conosciuti come lo scrittore Borges!
Il giorno successivo ci samo recati alla volta del Parco Nazionale della Terra del Fuoco, non molto distante dall'Hotel Las Hayas di Ushuaia, dove c'eravamo trasferiti in pullman. Il parco è diviso in tre zone, ognuna con delle funzioni specifiche. La parte nord è adibita alla conservazione dell'ecosistema; gli studi e le ricerche scientifiche su flora e fauna sono seguite nella parte centrale; la parte meridionale è puramente turistica e dedicata ai visitatori. Qui abbiamo visitato diverse baie, fino ad arrivare a quella di Lapataia, ultima sosta del parco. Tornati in paese abbiamo preso un battello per navigare il Canale di Beagle. Durante l'escursione, che è durata un paio di orette, abbiamo avuto modo di ammirare i monti che circondano Ushuaia ("Olivia" e "Il Monte dei cinque fratelli"), il faro e piccoli isolotti dove vivono i caratteristici cormorani, con colonie di leoni marini e otarie.