Uruguay: il giorno di Mujica con il pensiero rivolto al Cile
José “Pepe” Mujica è il nuovo presidente dell'Uruguay. Il senatore ha prestato giuramento sulla Costituzione in una giornata di festa ma con il pensiero rivolto al Cile. Nelle ore precedenti la cerimonia, l’ex guerrigliero tupamaro ha ricordato il dramma, avvenuto “pochi giorni dopo quello di Haiti”, parlando della “fragilità della vita sottoposta ai fenomeni naturali”.
Brasile: Caso Battisti, secondo la stampa brasiliana, Lula non concederà l'estradizione
Il presidente brasiliano Luis Inacio Lula da Silva non ha intenzione di concedere all'Italia l'estradizione di Cesare Battisti, l'ex terrorista condannato nel nostro paese all'ergastolo per il coinvolgimento in quattro omicidi all'epoca degli anni di piombo. E' quanto emerge da alcune notizie pubblicate sulla stampa brasiliana in questi ultimi giorni. Nel suo blog, il giornalista Eduardo Marini di R7, il portale della Record, secondo gruppo brasiliano di informazione dopo Globo, scrive che a Palazzo Planalto, sede della presidenza, ''e' data come certa la decisione di conferire a Battisti lo status di rifugiato politico'' e che l'annuncio sara' ufficializzato tra la fine di marzo e i primi giorni del mese prossimo. Secondo Globo.com, invece, dopo la condanna a due anni inflitta dalla giustizia brasiliana a Battisti per essere entrato nel paese con un passaporto falso, Lula potrebbe adottare una soluzione ''pilatesca'', decidendo che l'italiano deve scontare la pena in Brasile e lasciando al suo successore (il mandato di Lula scade il prossimo 31 dicembre) la decisione sull'estradizione. Era stato il Supremo Tribunale Federale a sancire a maggioranza l'estradizione dell'ex attivista politico italiano, lasciando tuttavia l'ultima parola al presidente della Repubblica.
Cile: Sebastián Piñera ha prestato giuramento come nuovo presidente
Il miliardario di destra Sebastián Piñera ha prestato giuramento giovedi come presidente del Cile, in una cerimonia segnata da forti scosse di assestamento del terremoto del 27 febbraio e nel bel mezzo di un allarme tsunami.
Argentina: castrazione chimica per gli stupratori della provincia di Mendoza
Negli ultimi mesi del 2009 i crimini sessuali nella provincia Argentina di Mendoza, ad ovest del Paese, sono saliti del 30% ed è stato stimato che il 70% dei detenuti è recidivo: una volta libero le possibilità che torni a colpire sono molto alte. A questo proposito il Governatore Celso Jaque ha deciso di prendere seri provvedimenti: pochi giorni fa ha firmato un decreto che autorizza la castrazione chimica per gli uomini condannati per stupro. I trattamenti farmacologici dovrebbero iniziare tra un mese e i detenuti verranno messi di fronte ad una scelta: sottoporvisi o perdere completamente i benefici previsti dalla legge.