Sparo in testa al bomber del Paraguay Cabanas, avversario dell'Italia ai mondiali
L'attaccante trentenne Salvador Cabanas, bomber della nazionale del Paraguay che affronterà l'Italia nei prossimi mondiali, lotta tra la vita e la morte dopo aver ricevuto un colpo di pistola alla testa.
E' successo stamani intorno alle 5,30, nel "Bar Bar" di Città del Messico, uno dei locali più esclusivi della capitale, luogo frequentato dai calciatori famosi della città. La sparatoria è avvenuta mentre Cabanas, conosciuto anche come "El Toro" e "Sanson", si trovava nella toilette, non si sa bene se per una rissa o un tentativo di rapina.
Perù, attendono evacuazione italiani bloccati a Machu Picchu
Un gruppo di 1.400 turisti tra cui 20 italiani, bloccato da alcuni giorni a causa delle incessanti piogge sulle Ande peruviane, a Machu Picchu, attende di essere evacuato. Lo conferma la Farnesina, aggiungendo che l'Ambasciata italiana a Lima si sta occupando del caso da quattro giorni. "Stanno aspettando di essere evacuati dal villaggio andino dove sono stati bloccati a causa delle inondazioni e delle frane", ha detto un funzionario della Sala stampa del ministero degli Esteri, precisando che "le condizioni meteorologiche sono migliorate". Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
Cile, museo per la memoria di vittime Pinochet
Un museo della memoria per ricordare le migliaia di vittime della dittatura del generale Pinochet in Cile. E' stato inaugurato a Santiago dal presidente cileno Michelle Bachelet che lo ha fortemente voluto, lei che fu imprigionata e torturata dal regime. Il museo, ha detto, riflette l'unità del Paese nel suo "desiderio di non vivere mai più una tragedia come quella sofferta qui". Costruito su 5.600 metri quadri, il museo della memoria raccoglie oltre 40.000 pezzi, tra oggetti personali, documenti ufficiali, lettere, materiale audio e video, oltre alle foto di 1.197 scomparsi. La dittatura di Pinochet ha provocato quasi 3.200 tra morti e desaparecidos.
Rinnovabili: la Bolivia modifica il mix energetico
La Bolivia darà largo spazio all’utilizzo di gas naturale ed all’idroelettrico per incrementare la produzione di energia da fonte rinnovabile in sostituzione dei combustibili fossili. Secondo il Piano di Sviluppo Energetico 2008-2027 presentato in occasione di un seminario sulla Piattaforma Energetica del Paese, l’idroelettrico e il gas naturale rappresentano due fonti energetiche molto vantaggiose, sia dal punto di vista economico sia per l’efficienza e il ridotto impatto socio-ambientale. La relazione, resa nota da Susana Anaya, rappresentante del Ministero degli Idrocarburi, comporta tra gli obiettivi la sostituzione graduale dell’utilizzo di combustibili fossili con energia prodotta sfruttando fonti rinnovabili che vada comunque a coprire le necessità del Paese abbassando i livelli di emissione di gas serra. Il Piano è stato più volte modificato e gli obiettivi, fissati al 2027, mirano a raggiungere un consumo di gas naturale nel settore industriale del 62% contro l’attuale 39,7% ed un incremento della produzione di energia mediante l’utilizzo di centrali idroelettriche al posto delle attuali centrali termoelettriche.
Bolivia: 50% donne in nuovo governo
Il presidente boliviano Evo Moral, che ieri ha inaugurato il 2° mandato, ha svelato i nomi del suo governo di cui il 50% sono donne. 'La presenza di un 50% di ministri donne nel gabinetto e' un omaggio a mia madre, mia sorella e mia figlia', ha detto Morales, sottolineato che 'oggi si esaudisce un mio caro sogno: rendere partecipi le donne non solo della lotta sociale, ma anche di quella politica'.Il presidente boliviano ha mantenuto solo cinque ministri della sua precedente compagine